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Peppe Nasca – Attore

Peppe Nasca:

Se oggi Caltanissetta può vantare attività teatrali vive, varie e articolate, il merito va a Peppe Nasca, che dev’essere considerato a buon diritto il padre del teatro nisseno.
Nato nel ‘51, il suo amore per l’arte scenica lo portò giovanissimo a creare la prima Compagnia Stabile a Caltanissetta: nel ‘71 infatti nacquero i favolosi indimenticati “Quindici”.
Ben presto il suo entusiasmo, la sua passione ma soprattutto il suo carisma e il suo genio portarono la Compagnia ad affermarsi nel cuore della città, mentre Peppe Nasca la guidava e la faceva crescere in mezzo a tante difficoltà oltrechè di ordine economico e anche derivanti da una certa “impermeabilità “ da parte di chi avrebbe potuto o dovuto incentivare e promuovere un’attività così meritoria Ma pur navigando con difficoltà tra gli scogli che gli si paravano davanti, Nasca non si è mai arreso sacrificando al teatro tutto se stesso e dando continua dimostrazione di forza, tenacità e soprattutto che il teatro stesso era la sua vita.
Entusiasta, caparbio, volitivo, carismatico ma anche e soprattutto un grande genio del teatro, nelle scelte, nelle realizzazioni, nelle innovazioni, un vulcano di idee, per nulla legato ad alcun tipo di provincialismo, un artista che pretendeva sempre il meglio da chi lavorava per lui.
Con il suo estro è riuscito a portare il teatro a livelli di eccellenza, aprendone le porte a tanti giovani, anche attraverso l’idea dei laboratori nelle scuole e facendo conoscere ed apprezzare il suo modo di vivere il teatro in Italia e all’Estero.
In collaborazione con il Comune, nella sua veste di Direttore Artistico, è stato il primo ad ideare e curare rassegne nazionali di notevole rilievo, riuscendo ad inserire Caltanissetta nei circuiti nazionali più prestigiosi: una tradizione che, sotto il patrocinio del Comune, è ancora viva tutt’oggi con successo.
Ma come la maggior parte dei geni, Peppe Nasca è scomparso prematuramente, riuscendo a nascondere a tutti il suo malessere.
Ed è stato un vero peccato: quel vulcano aveva ancora tanto da dare al mondo artistico di Caltanissetta, mondo artistico che non deve dimenticare di essere indiscutibilmente la SUA creatura.

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