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La coppa nissena – Walter Guttadauria

L’anno è il 1922, in una Caltanissetta dopoguerra che tenta nuovi interessi e cerca nuovi spunti, quasi a ritrovare entusiasmi dopo l’angoscia del conflitto, e nuove distrazioni. La distrazione è lei, l’automobile, che sempre più soppianta cocchi e carrozze, e che ha già in Sicilia, nella blasonata Targa Florio, l’esaltazione sportiva in quelle primavere: e il mito delle corse miete proseliti anche a Caltanissetta.
Cosa accadeva dunque, 90 anni fa – anche allora, di maggio – in città e nella vallata di Capodarso?
La corsa, o meglio il «I Circuito Automobilistico di Caltanissetta», nasce per volontà di un manipolo di appassionati con in testa l’ing. Augusto Rigoletti, veneto d’origine e nisseno d’adozione.
La gara, all’epoca, viene fatta rientrare nel novero delle manifestazioni organizzate quell’anno per festeggiare l’inaugurazione – prevista il 24 maggio, data storica della Grande Guerra conclusasi
appena quattro anni prima – del monumento ai Caduti da collocare lungo quello che sarebbe poi stato il viale delle Rimembranze, dedicato ai militi nisseni morti (era parallelo al viale Margherita), di cui lo stesso monumento avrebbe dovuto essere il principale ornamento; di fatto, però, i due eventi non coincideranno, dato che l’inaugurazione del monumento slitterà al successivo 16 dicembre. Rimane invece confermata la data della competizione, alla cui organizzazione lavora l’apposito comitato presieduto da Rigoletti e composto da altri 22 appassionati. Sono costoro che si sono assunti il compito di disegnare il circuito e stabilire le modalità di gara, e alla fine ecco il programma e il percorso da coprire: si parte da Sant’Anna per poi scendere verso Capodarso, risalire per la vecchia Castrogiovanni (oggi Enna, allora in territorio nisseno) e poi ridiscendere dal versante di Villarosa per arrivare ad Imera, e ancora proseguire per Barriera Noce e ritornare per la strada nazionale al traguardo di Sant’Anna. Due i giri da percorrere, per un totale di 166 km. e 600 metri. La Coppa Nissena è… [continua a leggere cliccando sull’immagine]

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